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I giovedì della Tradizione

Benvenuti nel trebbo di Polpette e Crescentine

Unitevi a noi nella tranquilla allegria di serate che celebrano la ricchezza della nostra cultura convivale, tessuta di chiacchiere, sapori prelibati, compagnie calorose e tradizioni autentiche. Sempre cullati dalla nostra musica popolare, melodica e acustica.

CALENDARIO DEI NOSTRI TREBBI

25 APRILE

GRUPPO EMILIANO DI MUSICA POPOLARE

Il Gruppo Emiliano di musica popolare da quasi cinquant’anni suona, con molta verve, la musica popolare della sua regione, quella musica, per intenderci, precedente alla diffusione del ballo liscio, condita con gli strumenti della tradizione, le invenzioni estrose dei cantastorie, gli strumenti musicali inventati, gags, confidenze e sberleffi ma soprattutto l’autorevolezza di chi, dopo tanti anni, qualche diritto l’avrà pur acquisito!

Il nostro “maggio di questua” fa parte della colonna sonora del documentario “Terra madre” di Ermanno Olmi.

Noi offriamo la musica più vecchia del mondo: quella che era di tutti e che, per par condicio, oggi nessuno ha più.

chitarra e mandolino – Marco Chiappelli;
violino e fisarmonica – Paolo Giacomoni;
flauti – Roberto Losi;
basso – Gian Emilio Tassoni;
voci, ocarine e molto altro: tutti, chi più chi meno.

2 MAGGIO

MASSIMO TAGLIATA TRIO

Liscio a modo mio!

Massimo Tagliata fisarmonica
Antonio Stragapede chitarra e mandolino.

Un cammino musicale nella storia del liscio, dalle sue origini, alle contaminazioni che ha subito nel tempo, dal jazz, tango argentino e musica latino americana…

Citando nel programma, autori storici della tradizione emiliano romagnola. Fino ad arrivare a musiche sempre verdi, entrate nella cultura di questo genere musicale.

9 MAGGIO

EMISURELA

Emisurela è una band folk fondata nel 2021 dalle sorelle Anna e Angela De Leo, entrambe cantanti e rispettivamente violino e fisarmonica.
La loro musica si sviluppa partendo dai balli delle aie contadine di fine ‘800, attraversando la storia del leggendario maestro Secondo Casadei, per poi espandersi verso la musica kletzmer, e le cumbie sudamericane. L’energia, la simpatia e l’attenzione alla tradizione musicale del territorio sono il loro asso nella manica.

16 MAGGIO

NICOLO’ E LA FILUZZERIA

Un gruppo di musicisti, appassionati della musica folk della città di Bologna. Il repertorio si concentra sulla Filuzzi, un genere musicale tradizionale di Bologna che risale alla fine dell’Ottocento, e in particolare sulle composizioni di Leonildo Marcheselli, il papà della filuzzi.

Grazie alla passione per la musica filuzziana, sono impegnati nella valorizzazione di questo genere musicale che ha fatto la storia della città.

La proposta musicale si basa sulla rilettura delle melodie storiche filuzziane e non solo, attraverso la creazione di una nuova sonorità, caratterizzata dalla fusione di diversi strumenti e dalla ricerca di un sound originale.

23 MAGGIO

EMISURELA

Emisurela è una band folk fondata nel 2021 dalle sorelle Anna e Angela De Leo, entrambe cantanti e rispettivamente violino e fisarmonica.
La loro musica si sviluppa partendo dai balli delle aie contadine di fine ‘800, attraversando la storia del leggendario maestro Secondo Casadei, per poi espandersi verso la musica kletzmer, e le cumbie sudamericane. L’energia, la simpatia e l’attenzione alla tradizione musicale del territorio sono il loro asso nella manica.

30 MAGGIO

GRUPPO EMILIANO DI MUSICA POPOLARE

Il Gruppo Emiliano di musica popolare da quasi cinquant’anni suona, con molta verve, la musica popolare della sua regione, quella musica, per intenderci, precedente alla diffusione del ballo liscio, condita con gli strumenti della tradizione, le invenzioni estrose dei cantastorie, gli strumenti musicali inventati, gags, confidenze e sberleffi ma soprattutto l’autorevolezza di chi, dopo tanti anni, qualche diritto l’avrà pur acquisito!

Il nostro “maggio di questua” fa parte della colonna sonora del documentario “Terra madre” di Ermanno Olmi.

Noi offriamo la musica più vecchia del mondo: quella che era di tutti e che, per par condicio, oggi nessuno ha più.

chitarra e mandolino – Marco Chiappelli;
violino e fisarmonica – Paolo Giacomoni;
flauti – Roberto Losi;
basso – Gian Emilio Tassoni;
voci, ocarine e molto altro: tutti, chi più chi meno.

Cambiate prospettiva ed immergetevi nella bellezza nostalgica di un tempo già vissuto e di un territorio artistico tutto da ritrovare!

Il trebbo del Polpette e Crescentine è pronto ad accogliervi, creando insieme nuovi capitoli di una storia che si dipana nell’armonia del tempo condiviso.